Guida 04 · 7 min
Pedaggio autostradale: come funziona e come si paga in Italia
Quasi tutte le autostrade italiane sono a pagamento, ma non tutte allo stesso modo. Quanto paghi dipende dal sistema di esazione, dalla classe del veicolo e dai chilometri percorsi. In questa guida trovi come si calcola il pedaggio, quali corsie scegliere al casello, quali tratte sono gratuite e cosa fare quando qualcosa va storto: una carta rifiutata, un biglietto perso, un'autostrada senza caselli.
Sistema chiuso e sistema aperto
Sulla maggior parte della rete il pedaggio funziona con il sistema chiuso: all'ingresso ritiri un biglietto (o passi con un apparato di telepedaggio), all'uscita lo consegni e paghi. Secondo Autostrade per l'Italia, l'importo corrisponde al percorso più breve in chilometri tra la stazione di entrata e quella di uscita, anche se nel frattempo hai fatto una strada più lunga.
Su alcune tratte vale invece il sistema aperto: non ritiri alcun biglietto e paghi una cifra fissa alle barriere lungo il percorso. Poiché il tragitto effettivo non si conosce, la distanza è stabilita in modo convenzionale. Autostrade per l'Italia indica come esempi la A8 Milano-Laghi e la A12 Roma-Civitavecchia.
| Sistema | Come funziona | Cosa paghi |
|---|---|---|
| Chiuso | Biglietto o telepedaggio all'entrata, pagamento all'uscita | Il percorso più breve in km tra entrata e uscita, secondo la classe del veicolo |
| Aperto | Nessun biglietto, si paga alle barriere | Un importo fisso, indipendente dai km che fai davvero |
| Free flow | Nessun casello: portali che leggono la targa o l'apparato di bordo | Il tragitto rilevato dai portali, da saldare entro i termini del gestore |
Il calcolo di base, nel sistema chiuso, è questo: tariffa unitaria al chilometro moltiplicata per i chilometri, più l'IVA al 22%, con arrotondamento ai 10 centesimi. La tariffa unitaria cambia in base alla classe del veicolo (determinata dall'altezza per i veicoli a due assi e dal numero di assi per gli altri) e al tipo di tratta, di pianura o di montagna. Le tariffe vengono aggiornate periodicamente: quelle pubblicate da Autostrade per l'Italia sono in vigore dal 1° gennaio 2026.
Autostrade senza caselli: il free flow
Il Codice della Strada (art. 176, comma 11) prevede che il pedaggio possa essere riscosso in modo manuale o automatico, anche con sistemi di telepedaggio con o senza barriere. Il caso più noto di autostrada senza barriere è la Pedemontana Lombarda (A36), dove si viaggia senza mai fermarsi: dei portali sopra la carreggiata rilevano l'apparato di bordo oppure fotografano targa e classe del veicolo e ricostruiscono il tragitto.
Se hai un apparato di telepedaggio l'addebito avviene come per gli altri caselli. Se non ce l'hai, devi pagare tu: Autostrada Pedemontana Lombarda chiede di saldare entro 15 giorni solari e consecutivi da ciascun transito, tramite il sito, l'app o gli altri canali indicati dal gestore. Oltre quel termine parte il recupero del credito e, per le targhe italiane, arriva a casa un sollecito con il pedaggio più i costi amministrativi.
Le autostrade gratuite
Non tutte le autostrade si pagano. Anas gestisce direttamente oltre 1.300 chilometri di autostrade e raccordi autostradali non a pedaggio. Le principali sono queste.
| Autostrada | Tratta | Lunghezza indicata da Anas |
|---|---|---|
| A2 Autostrada del Mediterraneo | Salerno-Reggio Calabria | circa 432 km |
| A19 | Palermo-Catania | circa 192 km |
| A29 | Palermo-Mazara del Vallo | circa 115 km |
| A90 Grande Raccordo Anulare | Anello intorno a Roma | circa 68 km |
| A91 | Roma-Aeroporto di Fiumicino | circa 17 km |
Fonte: Anas, elenco delle autostrade in gestione diretta non a pedaggio.
Sono gratuiti anche i raccordi autostradali gestiti da Anas, come il raccordo Siena-Firenze o il Bettolle-Perugia. Sul resto della rete il pedaggio è la regola: se non sei sicuro, controlla sul sito del gestore della tratta.
Al casello: quale corsia scegliere
Sulla rete di Autostrade per l'Italia le porte del casello sono riconoscibili dal colore del cartello sopra la pensilina. Conviene individuare la corsia giusta con anticipo, senza cambiare fila all'ultimo momento.
| Colore del cartello | Chi può passare |
|---|---|
| Giallo | Solo veicoli con apparato di telepedaggio, senza fermarsi alla barriera |
| Blu | Solo pagamento con carte: Viacard, carte di credito e Bancomat |
| Giallo e blu | Porta mista: telepedaggio e carte |
| Bianco | Pagamento in contanti, con operatore o alle casse automatiche |
Il telepedaggio non è più solo Telepass. Sulla rete di Autostrade per l'Italia sono abilitati come fornitori del servizio As24, Axxes, Dkv Box Italia, Telepass, TollTickets e UnipolMove. L'elenco può cambiare e alcuni operatori si rivolgono soprattutto ai mezzi pesanti: prima di sottoscrivere un contratto verifica sul sito del gestore che l'apparato funzioni sulle autostrade che usi.
Se non riesci a pagare: il rapporto di mancato pagamento
Se al casello la carta viene rifiutata o non hai abbastanza contanti, non devi forzare la barriera: ricevi un rapporto di mancato pagamento pedaggio. Riporta la targa e la classe del veicolo, data, ora, stazione di uscita e, quando disponibili, la stazione di entrata e l'importo dovuto.
Per la rete di Autostrade per l'Italia l'importo si può pagare senza costi aggiuntivi entro 15 giorni dalla data di emissione. Il pagamento è possibile a partire da 24 ore dopo il transito: online sul sito o con l'app di Autostrade per l'Italia, nei punti della rete Mooney, con bonifico o ai caselli presidiati. Passati i 15 giorni l'importo viene maggiorato degli oneri di accertamento e al proprietario arriva una lettera di sollecito. Gli altri gestori hanno procedure simili ma non identiche: segui le istruzioni riportate sul documento che ti hanno dato.
Del pedaggio e degli oneri di accertamento rispondono insieme il conducente e il proprietario del veicolo (art. 176, comma 11-bis). Diverso è il caso di chi cerca di non pagare: chi passa senza fermarsi creando pericolo, o compie qualsiasi atto per eludere in tutto o in parte il pedaggio, rischia una sanzione da 430 a 1.731 euro (art. 176, comma 17).
Biglietto perso o entrata non rilevata
Se all'uscita non hai il biglietto, il Codice della Strada (art. 176, comma 16) stabilisce che il pedaggio si calcola dalla stazione di entrata più lontana, per la classe del tuo veicolo. La stessa norma ti dà però la possibilità di dimostrare dove sei entrato davvero.
Sulla rete di Autostrade per l'Italia, se sul rapporto di mancato pagamento compare «Entrata non rilevata» o «Biglietto smarrito», puoi autocertificare online la stazione di ingresso e far ricalcolare l'importo. Se hai già pagato l'intera tratta, puoi chiedere il rimborso della differenza dalla sezione dedicata ai rimborsi.
Come stimare quanto spenderai
- Usa i calcolatori dei gestori: siti e app delle concessionarie permettono di stimare il pedaggio indicando entrata, uscita e classe del veicolo (la Pedemontana, per esempio, ha la funzione «Calcola il pedaggio»).
- Ricorda che nel sistema chiuso conta la distanza più breve tra entrata e uscita, non la strada che hai fatto.
- Sulle tratte a sistema aperto paghi un importo fisso alla barriera, anche se percorri pochi chilometri.
- Se il percorso include autostrade Anas gratuite, come il Grande Raccordo Anulare o la A2, quei chilometri non si pagano.
- Prima di partire controlla anche il traffico e i cantieri: code e chiusure non cambiano il pedaggio, ma cambiano i tempi.
Domande frequenti
- Entro quanto devo pagare un mancato pagamento del pedaggio?
- Sulla rete di Autostrade per l'Italia puoi pagare senza costi aggiuntivi entro 15 giorni dalla data di emissione del rapporto, a partire da 24 ore dopo il transito. Dopo, l'importo viene maggiorato degli oneri di accertamento. Per gli altri gestori valgono le istruzioni riportate sul documento.
- Ho perso il biglietto: quanto pago?
- Il pedaggio si calcola dalla stazione di entrata più lontana (art. 176, comma 16, del Codice della Strada), ma puoi dimostrare la stazione da cui sei entrato. Sulla rete di Autostrade per l'Italia si fa con l'autocertificazione online.
- Il Grande Raccordo Anulare di Roma è a pagamento?
- No. Il GRA (A90) è un'autostrada gestita direttamente da Anas e non è a pedaggio, come la A2 Autostrada del Mediterraneo, la A19 Palermo-Catania, la A29 Palermo-Mazara del Vallo e la A91 Roma-Fiumicino.
- Come si paga un'autostrada senza caselli come la Pedemontana?
- Con un apparato di telepedaggio l'addebito è automatico. Senza, devi pagare tu entro 15 giorni solari da ciascun transito con i canali indicati da Autostrada Pedemontana Lombarda; oltre il termine arriva un sollecito con i costi amministrativi.
- Se faccio un giro più lungo pago di più?
- No, nel sistema chiuso paghi il percorso più breve in chilometri tra la stazione di entrata e quella di uscita, anche se ne hai percorso uno più lungo.
- In quale corsia posso pagare con la carta?
- Sulla rete di Autostrade per l'Italia nelle porte con il cartello blu (solo carte: Viacard, carte di credito e Bancomat) e in quelle miste giallo e blu. Il cartello bianco indica il pagamento in contanti, quello giallo il solo telepedaggio.
Fonti
- Codice della Strada, art. 176 (commi 11, 11-bis, 16 e 17)· Normattiva
- Come si calcola il pedaggio· Autostrade per l'Italia
- Telepedaggio: fornitori abilitati e segnaletica delle porte· Autostrade per l'Italia
- Mancato pagamento: termini e canali di pagamento· Autostrade per l'Italia
- Autostrade in gestione diretta non a pedaggio· Anas
- Modalità di pagamento del pedaggio Free Flow· Autostrada Pedemontana Lombarda
Questa guida è un riassunto informativo, non un parere legale: in caso di dubbio vale il testo della norma. In caso di emergenza chiama il 112.