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Guida 06 · 7 min

Le sigle delle strade italiane: A, SS, SR, SP, RA, NSA ed E

A1, SS36, RA 3, E45: le sigle che leggiamo sui cartelli dicono che tipo di strada stiamo percorrendo e chi la gestisce. Questa guida spiega come il Codice della Strada classifica le strade, cosa significano le sigle più comuni, perché i cartelli hanno colori diversi e come leggere i cippi chilometrici, che diventano preziosi quando bisogna indicare a qualcuno dove ci si trova.

Le categorie del Codice della Strada

L'art. 2 del Codice della Strada classifica le strade in base alle loro caratteristiche costruttive, tecniche e funzionali. Ogni tipo ha requisiti minimi precisi, e dalla categoria dipendono anche i limiti di velocità e i veicoli ammessi.

TipoNomeCaratteristiche principali
AAutostradaCarreggiate separate da spartitraffico invalicabile, almeno due corsie per senso, nessun incrocio a raso, recinzione, aree di servizio e di parcheggio, segnali di inizio e fine
BStrada extraurbana principaleCarreggiate separate, almeno due corsie per senso, nessun incrocio a raso, accessi laterali coordinati, segnali di inizio e fine
CStrada extraurbana secondariaUn'unica carreggiata con almeno una corsia per senso di marcia e banchine
DStrada urbana di scorrimentoCarreggiate separate con almeno due corsie per senso, marciapiedi, eventuali incroci regolati da semaforo
EStrada urbana di quartiereUn'unica carreggiata con almeno due corsie, banchine e marciapiedi
E-bisStrada urbana ciclabileUnica carreggiata, limite non superiore a 30 km/h, priorità per le biciclette
FStrada localeStrada urbana o extraurbana che non rientra negli altri tipi
F-bisItinerario ciclopedonaleStrada destinata soprattutto a pedoni e ciclisti

Fonte: Codice della Strada, art. 2, commi 2 e 3.

Le strade che nel linguaggio comune vengono chiamate superstrade hanno spesso le caratteristiche del tipo B: carreggiate separate e niente incroci. Non sono però autostrade, e la differenza conta, perché cambiano i limiti di velocità e le regole.

A chi appartiene una strada

Oltre al tipo tecnico c'è la classificazione amministrativa. L'art. 2, comma 5, distingue le strade in statali, regionali, provinciali e comunali: i rispettivi proprietari sono lo Stato, la regione, la provincia e il comune. Le statali sono le grandi direttrici nazionali, i collegamenti con gli Stati confinanti, tra capoluoghi di regione o tra capoluoghi di provincia di regioni diverse, e quelle che portano a porti, aeroporti e centri di particolare importanza. Le regionali collegano i capoluoghi di provincia della stessa regione, le provinciali i comuni al loro capoluogo, le comunali il capoluogo comunale con le frazioni.

Dentro i centri abitati le strade urbane sono sempre comunali, con un'eccezione: i tratti di statali, regionali o provinciali che attraversano centri con non più di diecimila abitanti restano dell'ente proprietario (art. 2, comma 7).

Chi gestisce le strade nella pratica? Anas, società del gruppo Ferrovie dello Stato, gestisce circa il 90% delle strade statali italiane, oltre 25.000 chilometri, e più di 1.300 chilometri di autostrade e raccordi non a pedaggio. Le altre autostrade sono affidate in concessione a società come Autostrade per l'Italia; dal 1° ottobre 2012 la vigilanza sulle concessioni autostradali è passata da Anas al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Cosa significano le sigle

SiglaSignificatoEsempi
AAutostradaA1 Autostrada del Sole, A90 Grande Raccordo Anulare
SSStrada stataleSS36 del Lago di Como e dello Spluga, SS3 Flaminia
SRStrada regionaleNumerazione stabilita dalla regione
SPStrada provincialeNumerazione stabilita dalla provincia
RARaccordo autostradaleRA 3 Siena-Firenze, RA 6 Bettolle-Perugia
NSAStrada Anas in corso di classificazione o declassificazioneStrade nuove o in attesa di una classificazione definitiva
EItinerario internazionale europeoE45, che in Umbria e Romagna corrisponde alla SS3bis Tiberina
dirDiramazione di una strada principaleA2 dir Napoli, SS336 dir per l'aeroporto di Malpensa
bisSuffisso che si aggiunge al numero di un'altra stradaSS3 è la Flaminia, SS3bis è la Tiberina

Le sigle E derivano dall'Accordo europeo sulle grandi strade a traffico internazionale (AGR), firmato a Ginevra nel 1975, al quale l'Italia ha aderito con la legge n. 922 del 1980. Un itinerario E non è una strada a sé: è un percorso internazionale che si appoggia su autostrade e strade statali già esistenti, ciascuna con la propria sigla nazionale. Nella maggior parte dei casi si usa la sigla nazionale; per la E45, invece, la sigla europea è diventata il nome comune della strada, tanto che anche Anas la usa accanto a SS3bis.

Anche dir e bis non indicano un tipo di strada ma un legame con un'altra. Una diramazione si stacca dalla strada principale per raggiungere una destinazione precisa. Il suffisso bis richiama la strada con lo stesso numero, ma può indicare una strada del tutto distinta: la SS3bis Tiberina e la SS3 Flaminia sono due strade diverse. Per non confondersi conviene leggere sempre anche il nome della strada, non solo il numero.

I colori dei cartelli

Il colore di fondo di un cartello di indicazione dice dove porta. Lo stabilisce il Regolamento di esecuzione del Codice della Strada (D.P.R. 495/1992, art. 78).

Colore di fondoIndica
VerdeAutostrade, o indicazioni che portano a un'autostrada
BluStrade extraurbane, o indicazioni che portano ad esse
BiancoStrade e destinazioni urbane, alberghi in città
GialloDeviazioni e percorsi temporanei dovuti a cantieri o lavori
MarroneLocalità e punti di interesse storico, artistico, culturale e turistico
Nero opacoFabbriche, zone industriali e artigianali, centri commerciali in periferia

Anche i riquadri con la sigla seguono una regola (art. 129 del Regolamento): fondo verde per gli itinerari internazionali, le autostrade e i trafori; fondo blu per le strade statali e provinciali; fondo bianco per le strade comunali extraurbane. Per questo un cartello verde in città non significa che sei in autostrada, ma che seguendolo ci arrivi.

Come leggere i cippi chilometrici

Lungo autostrade e strade extraurbane trovi i segnali di progressiva distanziometrica: cartelli o cippi che riportano la distanza in chilometri, a volte con gli ettometri, dall'inizio convenzionale della strada. Sulle strade già aperte al traffico possono restare anche i vecchi cippi in pietra (art. 129, comma 2, del Regolamento).

Il numero cresce in un senso di marcia e diminuisce nell'altro. Insieme alla sigla della strada e alla direzione, il chilometro è il modo più preciso per dire dove sei. Ti serve in caso di guasto o di incidente, quando chiami i soccorsi, e ti serve per capire le notizie sul traffico, che indicano code e chiusure proprio con sigla e chilometro.

Domande frequenti

Cosa vuol dire SS davanti al numero di una strada?
SS significa strada statale: una strada di proprietà dello Stato, gestita in gran parte da Anas, che collega direttrici di interesse nazionale, capoluoghi, porti e aeroporti (art. 2 del Codice della Strada).
Che differenza c'è tra autostrada e superstrada?
L'autostrada è una strada di tipo A, con requisiti e limiti propri. Superstrada non è una categoria del Codice: il termine indica di solito strade con carreggiate separate e senza incroci, con le caratteristiche delle extraurbane principali di tipo B. Regole e limiti sono diversi da quelli autostradali.
Cosa significa NSA?
È la sigla con cui Anas indica le strade in corso di classificazione o declassificazione, che non hanno ancora una sigla definitiva.
Cosa vuol dire dir nel nome di una strada?
Indica una diramazione, cioè un ramo che si stacca dalla strada principale per raggiungere una destinazione: per esempio la SS336 dir verso l'aeroporto di Malpensa o la A2 dir Napoli.
Perché i cartelli delle autostrade sono verdi?
Il Regolamento del Codice della Strada (art. 78) assegna il verde alle autostrade e alle indicazioni che portano ad esse, il blu alle strade extraurbane e il bianco a quelle urbane.
La E45 è un'autostrada?
No. E45 è la sigla di un itinerario europeo. In Italia una parte importante corrisponde alla SS3bis Tiberina, una strada statale gestita da Anas.

Fonti

  1. Codice della Strada, art. 2 (Definizione e classificazione delle strade)· Normattiva
  2. Regolamento del Codice della Strada (D.P.R. 495/1992), art. 78: colori dei segnali· Normattiva
  3. Regolamento del Codice della Strada (D.P.R. 495/1992), art. 129: identificazione strade e progressive distanziometriche· Normattiva
  4. La rete Anas· Anas
  5. Autostrade e raccordi autostradali in gestione diretta· Anas
  6. Legge 29 novembre 1980, n. 922: adesione all'Accordo europeo AGR· Normattiva

Questa guida è un riassunto informativo, non un parere legale: in caso di dubbio vale il testo della norma. In caso di emergenza chiama il 112.

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